
(dal mio blog su maciste.it)
Delphi oltre ad essere un noto linguaggio informatico come puo esserlo il Pascal o il C, viene tramandato ai posteri tra storia e leggenda come un potente oracolo dal quale grandi profezie sconvolgevano la vita umana.Ma era la scritta che campeggiava all'entrata che con due parole penetrava il concetto dell'Essere come un coltello caldo attraversa il burro.Conosci te stesso."L'immagine è così potente,direbbe il buon Carradine,che persino un bambino riesce a comprenderlo." Ma è così difficile conoscere se stessi?Si è una cosa che richiede un assoluto controllo del sè.Vuol dire guardarsi dentro con obbiettività,comprendere le proprie paure, esorcizzare le proprie ansie e scoprire di essere insicuri e aggressivi e magari di soffrire di manie di persecuzione e complesso di inferiorità.C'è un amico di tutti noi che invece soffre dei disturbi opposti a quelli or ora elencati.Tenete presente lui.Se sembrate come lui,pensate all'oracolo di Delphi.Pensate a questo blog.Rileggetelo con calma.Siete voi, uomini e donne di questo pianeta chiamato Vita, di questa città chiamata anima e nulla vi spaventa.Perchè voi "conoscete voi stessi" o ci state provando, state sperimentando, imparando.Non bisogna avere paura della moda,dei cliché.Superare il timore dei mores, della razza, del credo.E che non sia,che non rimanga retorica.Questo è pensiero?Piuttosto una iperfilosofia."Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento,ma sconfiggere il nemico senza combattere." Parole di Sun Tzu.Come anche "Conosci il tuo nemico"
E allora forse capisco.
Conosco me stesso per combattere me stesso.