Sembra una notte autunnale. L'acqua continua a venire giu senza sosta ormai da ore e ogni tanto mi giro a guardare il lampione in strada per misurare ad occhio l'intensità della pioggia visto che la musica in cuffia mi impedisce di sentire il caratteristico rumore delle gocce che picchiano sulla strada. Con le canzoni che si susseguono sono portato indietro di 11 anni. Sono una persona molto nostalgica (nel senso cronologico, non storiografico) e malinconica alle volte e spesso mi ritrovo a guardare indietro e a notare quello che è cambiato, quello che era prima e quello che è adesso. Ora le cose sono molto differenti. Ogni singolo brano mi ricorda degli episodi particolari che riesco a vedere distintamente nella mia testa, e mi viene da allungare la mano per prendere quei ricordi e riviverli per un momento, magari per una notte o per un giorno intero... Erano veramente tempi gloriosi, non c'era quest'ansia di dover concludere, non c'era l'odierna paranoia che mi attanaglia di tanto in tanto, non sapevo cosa fosse la profonda tristezza che sale di tanto in tanto e mi sommerge. In questi giorni vedo le persone intorno a me come se fossero surreali, non riesco a raccontarmi, a spiegare me stesso, a dire cosa mi passa per la testa, quello che vorrei davvero. Vorrei che alcune cose fossero diverse, che le persone fossero diverse da come sono e anche io vorrei essere diverso da come sono. E' proprio perchè parte da me... Quando uno non si accetta per quello che è finisce per vedere i difetti in tutto il resto, o forse davvero c'è qualcosa intorno a me che non funziona, anche se non riesco a capire cosa, o qualcosa nella gente intorno a me che sembra sempre più strana, sempre più distante. Per tanti motivi ho detto a me stesso che devo essere sempre più spettatore e sempre meno attore delle vicende. Mi limito ad assistere senza commentare. E' più o meno come al cinema... Se il film è bello tutto ok, se è brutto anche se hai voglia di sfasciare tutto fare un bel falò con la pellicola e picchiare il personale addetto ai biglietti alla fine ti limiti ad alzarti e andartene, ripromettendoti di vedere i film in streaming sul web da quel momento in poi. Almeno si risparmiano tempo soldi e giramenti di palle. Quando la verità non funziona come arma, l'ipocrisia è sempre il migliore scudo per ripararsi da tutto ciò che non è giusto. Ecco perchè c'è gente che affronta la vita con un sorriso, il sorriso che cela la frase "si si, tanto non me ne frega un cazzo...".
Ma come ho fatto a non pensarci prima!A quest'ora ero a letto al posto di stare seduto davanti a questo computer a scrivere e guardare le lacrime scendere dal cielo...
In cuffia: Prozac+ - Piove
Era il 14 settembre 1920.
La tua vita è cominciata in quel pomeriggio. Un anno tra le guerre, il ventennio fascista alle porte, sconforto e sofferenza. Il tuo duro lavoro, le tue espeienza di vita vissuta che tante volte mi hai raccontato aggiungendo ogni volta i particolari che ricordavi. La tua eredità storica. Le tue esperienze spirituali, la vicinanza alla fede, le mille vicissitudini negli 88 anni e 7 mesi che hai vissuto pienamente dando tutta te stessa, assistendo le persone che avevano bisogno di conforto, anche quando la tua salute non te lo permetteva. Hai tirato su una buona famiglia che ti ha dato grandi soddisfazioni e qualche cruccio senz'altro, come in tutte le famiglie normali, ma hai saputo sempre mediare e stemperare gli attriti, hai avuto sempre una parola giusta per tutti. E il pomeriggio di due giorni fa hai lasciato questa vita per quella in cui hai sempre creduto e sempre pregato. Addio nonna. Ti voglio bene...
Quando la morte e la distruzione colpiscono così vicino, le domande su quali siano le priorità trovano subito risposta. Farsi il sangue amaro per sciocchezze non ha niente a che fare con la maturità, ma è solo uno stupido capriccio. Mi sono sentito davvero impotente contro tutto quello che è successo in questi giorni di follia della natura... però sentivo che in qualche modo anche io dovevo fare qualcosa... allora ho cercato di fare il possibile per dare una voce alle cose belle e spegnere quelle brutte. Una volta che impari a voler bene a qualcuno non puoi tornare indietro, sia se è un contrasto recente, sia se è una cosa di 8 mesi fa... Le cose belle non si scordano mai, soprattutto se sono importanti. Quelle brutte sono dure da mandar giù e a volte ci mettono tempo, ma l'importante è combatterle sempre con la verità. La verità salverà il mondo. Guardare negli occhi una persona che ti sorride e negarle il saluto... è dura... soprattutto quando sai di aver voluto bene a questa persona. E poi dopo 8 mesi la rabbia passa, e se senti che qualcosa è rimasto allora non puoi ignorarlo. Siamo sotto pasqua, tempo di pace e riconciliazione. Ma sono giorni duri, di giovani vite spezzate a due passi da casa nostra... ragazzi come noi, con un futuro davanti, grandi speranze infrante in 20 secondi. Non vi ho conosciuto, ma soffro per voi come se foste miei amici. La pace sia con noi e con voi che avete perso figli e fratelli,mogli, mariti e fidanzati, che non avete piu una casa, che non avete più niente... Ma avete ancora l'amore del prossimo, che sebbene sembri egoista e superficiale, nei momenti difficili corre in aiuto del suo simile...si, mi ha impressionato questa solidarietà. Mi ha veramente spiazzato. Perchè non si tratta di un dovere morale, è stata fatta una scelta, da chi ha dato il suo sangue a chi ha dato un euro o una bottiglietta d'acqua. Tutti hanno dato il loro contributo... Allora c'è qualcosa di buono nell'essere umano, in tutti gli esseri umani... ognuno in fondo al cuore ha un angolino riservato all'altro. E ora vado a letto, felice e stupidamente commosso...
...ma veramente felice...
E' come una bella canzone...
Si canta a squarciagola o si ascolta in silenzio. Capita che ascoltandola si sorrida o si pianga. Succede di tutto durante una bella canzone, sbocciano amori, nascono amicizie, si incrociano vite sentimenti e pensieri. Le note scorrono, e il brano chiude sfumando... Tutto finito, tutto finito...