Il muro è caduto. Quell'impenetrabile parete di acciaio che finora campeggiava dietro il blog non c'è più.Al suo posto un corridoio e una porta di luce.Simbologia nella sua forma più schietta. Comunica speranza, quella luce che finalmente sembra intravedersi, la fine del fatalismo e del pessimismo.Resta il realismo, questo è vero. a quello non potrò mai rinunciare.Ottimismo?Questo no.E poi, in fondo al corridoio, non si sà cosa ci sia dietro quella porta, se un coronamento dei sogni o la disfatta. Ma un segnale di positività lo volevo lanciare. E così smetto di parlarmi addosso dicendo a me stesso che il passato si chiama così perchè è trascorso, non immanente. Ci devo lavorare ancora un po' sul template quindi penso che altri 10 minuti glieli devo dedicare per renderlo decente, ma come per tutte le cose la mia filosofia è "essenza, non sembianza".Quindi è ciò che c'è dentro che conta sempre mille volte più di quello che è l'involucro se mi si passa il termine.Un nuovo modo di vedere le cose dunque. Spero migliore ogni giorno che passa...
Com'è bello vedere il tuo sorriso. Passerei ore se potessi a guardarti ridere e sorridere. E gli occhi che si fanno piccoli piccoli e il viso che cambia completamente aspetto, diventa luminoso. Lo so che a volte è difficile sorridere davanti alle cose, ma tutte le cose hanno una loro importanza, e quando sono di scarsa importanza, riderci su non è mai un peccato. Sai come sono, ormai sono sei anni che per me sono stati bellissimi, tra alti e bassi certo, com'è normale che sia quando persone diverse entrano in contatto e imparano a conoscersi e a tollerare e accettare i difetti dell'altro classificandoli come peculiarità. Eppure riuscire sempre ad abbracciarsi e a dire che ci vogliamo bene, che ci sono delle cose a cui pensiamo, che c'è un futuro a cui pensiamo e di cui io non posso fare a meno. Un futuro insieme, con tutti i limiti della vita certo, è ovvio, ma che faremmo nostro a denti stretti se sarà necessario, perchè tu sei la persona giusta. E io lo so, perchè ogni volta che ci salutiamo la sera sono restìo a lasciarti andare e con un ultimo gesto cerco di comunicarti che non devi scordarti di me il mattino dopo, perchè ho sempre paura di svegliarmi e realizzare che è stato tutto un sogno. E perdona i miei modi non sempre urbani di comunicarti il mio stato d'animo. Anch'io vorrei che tu mi vedessi sempre sorridere, che tutto il mondo potesse provare quello che provo io quando ti vedo sorridere o quando mi abbracci o dici o fai qualcosa di tenero, ma purtroppo nn è così. E certe cose, nonostante il tempo che è passato, mi vergogno a dirtele così a voce perchè mi verrebbe da ridere del mio essere insolitamente melenso e tu penseresti che magari ti sto prendendo in giro. Ma carta canta...o in questo caso scripta manent. E cosa chiedo in cambio? Un sorriso. Niente di più. Il tuo sorriso, che ai miei occhi è il sorgere del sole la presenza di una luce negli abissi della mia anima.
Cristina, ti amo tanto :*****
La parte seconda avrebbe dovuto integrare la parte prima.Purtroppo avevo cambiato il titolo del precedente post solo che anzichè fare aggiorna ho premuto elimina...praticamente mi sono perso il post precedente.In breve commentavo come la malavita organizzata dominasse il controllo di appalti e tutto quello che gira intorno allo smaltimento rifiuti della campania di come tutti producono spazzatura ma nessuno la vuole.I commenti al mio post erano veramente seri e discordanti dalla mia posizione che a dire il vero è stata troppo categorica.Avete ragione amici. Sono stato ingeneroso verso i campani, avete ragione dicendo che la colpa è dello stato che è la prima organizzazione a delinquere (e la piu potente) che facendo le leggi permette tutto quello che causa questi problemi. La spazzatura qualcuno la dovrà smaltire se li non ce la fanno, tutte le regioni dovranno prendersi la loro parte di immondizia e smaltirla nei propri impianti. Oppure si potrebbe fare una cosa migliore. Finanziare uno smaltimennto ecologico della spazzatura, gettandola in un vulcano attivo. A quella temperatura non rimarrebbe nulla dell'immondizia, nemmeno i gas venefici della sua combustione.Però una cosa è vera. bisognerebbe fare davvero qualcosa per eliminare questa piaga che da decenni affligge quella regione. A costo di mettere la città in regime militare.A costo di andare a scovarli casa per casa. Identificarli uno per uno.Non si puo andare avanti così.Poi con quei dirigenti che quella città si trova.La iervolino che è stata un fallimento come ministro della pubblica istruzione e stesso dicasi per gli altri incarichi da lei ricoperti.E poi bassolino... ma ci rendiamo un poco conto. Quello che all’epoca in cui era commissario straordinario all’emergenza rifiuti, istituì, senza averne alcun titolo, un call center per fornire ai napoletani informazioni di natura ambientale, sprecando così ingenti risorse pubbliche, sottraendole all’emergenza rifiuti. Il danno erariale patito dallo Stato è stato quantificato dai giudici della procura regionale della Corte dei Conti della Campania in tre milioni e duecentomila euro, che Bassolino ora dovrà risarcire.E a questo soggetto affidate una situazione del genere? A me sinceramente viene un po da ridere e un po da piangere.Perchè , e questo lo posso dire, sono in questo paese del cazzo succedono queste merdate....